lunedì 18 maggio 2009

Folk e punk ad Abbiategrasso. Intanto "la terra trema".
Folk piemontese e punk catanese in concerto domenica sera, 24 maggio, nel Parco Folletta di Abbiategrasso. L'evento gratuito, organizzato dal collettivo Folletto 25603, propone all'ascolto (e al ballo) due gruppi musicali: I Treni dell'Alba, autori del disco Folk Destroyers, e i Pecora (ex Crutoradio), per la prima volta dal vivo.
La data non è scelta a caso: in Francia il 24 maggio è il giorno ufficiale della memoria del pellegrinaggio sulle coste francesi delle Marie presenti sotto la croce di Gesù. Sara-la-Kali (Sara la Nera) sarebbe stata la loro serva rom. La festa di Santa Sara, venerata dalla comunità gitana a Saint-Marie-de-la-Mer in Camargue, è il 19 agosto.
Le persone che si raccolgono nel Folletto, centro sociale nell'omonimo quartiere abbiatense, lo scorso fine settimana sono state impegnate a risanare il campetto di calcio del vicino parco, abbandonato dal Comune. E portano avanti anche progetti più ambiziosi. Come "La Terra Trema", che cerca di sottrarre il nostro territorio al destino di retrobottega della "Grande Milano". Gli insegnamenti di Luigi Veronelli hanno stimolato il recupero di un'agricoltura più naturale e la promozione di nuovi stili di vita: uno dei risultati è l'accurata guida, La Carta dei Vini della Terra 2009. Inoltre, quelli del Folletto partecipano a specifici eventi. Come il "Critical wine" del Leoncavallo 2008. O come il convegno sull'alimentazione mediterranea a Catania, il prossimo 30 maggio, dove Laura Alemagna parlerà delle micropolitiche di resistenza rurale.
Quello della "Terra Trema" è un progetto, si può ben dire, con i piedi per terra: creare nuove forme di cura dell'ambiente e del territorio; sperimentare in agricoltura filiere corte autorganizzate; promuovere piccoli produttori agricoli che privilegiano sapori naturali e di qualità. "Coltivare cultura" è un modo concreto di valorizzare il nostro territorio, indicando un diverso sviluppo, che sarà tanto più efficace se saprà diffondere le buone pratiche e fare rete con analoghe esperienze.
Info: www.laterratrema.org

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