
ELEZIONI/1. Perchè mi candido.
Perché me l'hanno chiesto, potrebbe essere la risposta alla domanda sulla mia candidatura al Consiglio provinciale nella coalizione di sinistra (lista Prc). Mi interessa la politica da quando, quarant'anni fa, mi sono avvicinato all'esperienza del gruppo del manifesto (espulsi dal Pci perchè contrari all'invasione sovietica della Cecoslovacchia). Era la stagione della contestazione antiautoritaria e della liberazione dai tabù.
Questo è il primo motivo. La proposta me l'ha fatta Nello Patta, segretario milanese del Prc, riconoscendo un valore al mio attivismo nel magentino. Me l'ha chiesto pur sapendo che quest'anno non ho rinnovato la tessera di quel partito. Senza rotture, ma per bisogno di vedere meglio il volto della sinistra (un proverbio cinese dice: non puoi vedere il vero volto dei monti, se ti trovi ancora tra le montagne). Alcuni mesi fa ho aderito all'appello fiorentino per una lista unica della sinistra alle europee, senza leader e con candidature dal basso. Un'occasione persa. Comunque continua la mia cooperazione con le persone di buona volontà, specie le compagne e i compagni che mi hanno incoraggiato a fare questo passo.
Il secondo motivo, che mi ha convinto ad accettare un impegno anche oneroso (un mese di aspettativa dal lavoro, senza stipendio), è la possibilità di fare una campagna per il lavoro buono (e l'ambiente sano), sostenendo un preciso obiettivo: la creazione di un'unica agenzia pubblica per formazione , orientamento e lavoro, nella provincia di Milano. Una proposta che elimina sprechi e dà risposte migliori all'emergenza crisi (mobilità, cassa integrazione), ma anche al dilagante precariato che significa lavoro indecente, cioè non adeguato a una vita dignitosa. Provare a cambiare, rivendicando in tanti lavoro decente e ambiente sano: questa per me è politica pulita.
Non sarò eletto? Ci provo. Mi basta poter contribuire, assieme ai cittadini attivi, a far sì che le persone che hanno meno abbiano "una parola in più" per far valere i propri diritti.
Scarica la scheda di Giuseppe Dimola, candidato al Consiglio provinciale per il collegio uninominale n. 21 (Arluno, Bareggio, Pogliano, Pregnana, Sedriano, Vanzago, Vittuone)

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