sabato 23 maggio 2009


Mediaset in sciopero. Gridiamo "leghisti negrieri!"
Una notizia oscurata: i lavoratori Mediaset sono in sciopero. Difendono i loro salari e chiedono che vengano ripristinate "normali relazioni sindacali". Ma, nel Paese di Berlusconi, non se ne parla. Oggi Cgil-Cisl-Uil hanno indetto uno sciopero dei centri di produzione Videotime: adesione al 95%, ma le tv non lo dicono. Videotime è licenziataria di Mediaset-Rti e produce programmi molto seguiti: da Matrix al Tg5 a Forum. E si occupa anche del programma di Maria De Filippi, "Uomini e donne". Mediaset stringe la cinghia dei lavoratori e questi, giustamente scioperano.
"Crisi, leghisti negrieri!" Che c'entra questo slogan, che ricorda: "piove, governo ladro!" C'entra, c'entra. L'argomento principale della campagna elettorale sono gli immigrati, nuovo capro espiatorio. Inutile, credo, limitarsi ad accusare bossiani e berlusconiani di essere "razzisti". Loro scambiano il problema con la soluzione, noi rischiamo di farli apparire come i portatori della soluzione (una xenofobia "utile" agli italiani). Invece, dobbiamo denunciare che, nel primo anno di governo Berlusconi-Bossi, i posti di lavoro sono diminuiti, gli immigrati no. A questo serve la xenofobia leghista: non a rimandare gli immigrati a casa loro, ma a mantenerli sotto ricatto (due piccioni con una fava: docili lavoratori stranieri; ricattabili lavoratori italiani). E allora gridiamolo: leghisti negrieri!

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